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| LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI | ||||||||||||||||
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La
valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della
funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale,
nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche. Ogni
alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva.
La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l'individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo.
CHI VALUTA
QUANDO SI VALUTA
OGGETTO DELLA VALUTAZIONE
CRITERI DI VALUTAZIONE E DI TRATTENIMENTO NELL’OBBLIGO DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI - La valutazione degli alunni con disabilità certificata nelle forme e con le modalità previste dalle disposizioni in vigore è riferita al comportamento, alle discipline e alle attività svolte sulla base del Piano educativo individualizzato. - La valutazione, sia nelle fasi intermedie che negli anni terminali dei cicli dell’istruzione, assume una connotazione formativa e non classificatoria ed avrà come riferimento essenziale il vissuto della persona nel percorso di acquisizione dell’identità, dell’autonomia, della conoscenza. - Il principio generale a cui attenersi per la progressione scolastica dell’alunno/a fa riferimento al dovere di tutte le scuole all’accoglienza e all’integrazione degli alunni con disabilità nelle classi corrispondenti all’età cronologica dei soggetti, indipendentemente dalla preparazione raggiunta. - Si dovrà considerare eccezionale e motivato nel contesto della progettazione dell’integrazione, il trattenimento dell’alunno in una classe o in un ordine di scuola. Il trattenimento non potrà comunque superare i tre anni nella scuola dell’obbligo e dovrà essere rispettoso dello sviluppo fisico, cognitivo, affettivo e sociale della persona. - La permanenza nella Scuola dell’Infanzia dopo il compimento dell’età prevista per accedere all’obbligo scolastico dovrà essere concordato tra la famiglia, la Scuola e gli operatori socio-sanitari. CRITERI DI VALUTAZIONI DEGLI ALUNNI CON DISTURBO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO ED ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE - Per gli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento (DSA), adeguatamente certificate, la valutazione e la verifica degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo dei cicli, devono tener conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni. - Nello svolgimento dell’attività didattica e delle prove d’esame, sono adottati, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, gli strumenti metodologici-didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei. - Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della differenziazione delle prove. |
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